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E l'olio della frittura?


Probabilmente per scrupolo nei confronti delle nostre coronarie non friggiamo ogni giorno, ma quelle volte che lo facciamo, dove buttiamo l’olio che non serve più? Molto probabilmente nel lavandino….
La maggior parte di noi lo ignora, ma questa abitudine è sbagliatissima perché un litro d’olio rende non potabile addirittura un milione di litri di acqua, ossia ciò che abitualmente consuma una persona in 14 anni!
Se non siamo così volenterosi da portare l’olio esausto nei centri di raccolta (ne avevamo parlato in un post del 20 febbraio), allora almeno lasciamolo raffreddare e poi mettiamolo in delle bottiglie di plastica che butteremo poi nella spazzatura.

Le buone abitudini pratesi


Accogliendo le sempre crescenti richieste dei propri cittadini, nella provincia di Prato sono ben 38 i punti di raccolta dell’olio vegetale esausto proveniente dalle utenze domestiche.
Diversi circoli ed associazioni hanno predisposto appositi raccoglitori in cui depositare olio non più utilizzabile per scopi alimentare che diventerà la base per oli lubrificanti, saponi industriali, inchiostro da stampe e tanto altro ancora.
Speriamo vivamente che questa iniziativa si espanda a macchia d’olio, è il caso di dire!