headerphoto
Visualizzazione post con etichetta gastronomia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gastronomia. Mostra tutti i post

Arriva il premio "Trasparenza"


Applaudiamo all’iniziativa del periodico “Sapori d’Italia” che lancia il premio “Trasparenza”, destinato a quei ristoratori che nei menù accanto al nome del piatto, riporteranno i nomi degli ingredienti e dei produttori. Il concorso prevede anche la segnalazione da parte dei suoi lettori di coloro i quali pur non scrivendo tutto nel menù, siano molto esaustivi nell’informare il cliente sui piatti proposti.
Dopo le denunce di Striscia la notizia sull’utilizzo indiscriminato di additivi e componenti chimici da parte di molti chef famosi per la creazione delle loro pluripremiate prelibatezze, attraverso un concorso di questo tipo si possono richiamare i cuochi a quello che è effettivamente il loro lavoro: far bene da mangiare senza stare a badare a creare forme e strutture particolari ( con l’utilizzo appunto di additivi!), quasi fossero opere d’arte…

Cibo e cinema, connubio perfetto con la direzione di Slow Food


Dal 6 al 10 maggio torna a Bologna la seconda edizione di «Slow Food on film», festival internazionale di cinema e cibo. In sala al posto dei pop corn, gli snack slow provenienti da Calabria, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia e Sicilia.
Sono 270 i lavori pervenuti da tutto il mondo al termine del bando ed un centinaio le pellicole scelte tra lungometraggi, documentari e cortometraggi e che saranno proiettate sugli schermi del cinema Lumiere e dell’Arlecchino.
La contaminazione tra cinema e cibo sarà garantita dai «laboratori del gusto» organizzati da Slow Food per conoscere e apprezzare «cibo buono e giusto», il «mercato della terra» con i prodotti dei diversi produttori regionali e la novità del «cibo di strada» per poter assaporare prelibatezze artigianali.

Non solo Kebab ad Instanbul dal 21 al 24 marzo.


Dal 21 al 24 marzo ad Instanbul andrà in scena il Festival Internazionale della Gastronomia che chiama a rapporto i migliori chef del mondo.
Negli ultimi anni la cucina turca ha cominciato ad espandersi scavalcando i confini nazionali iniziando così ad essere considerata assieme a quella italiana e francese, una delle cucine migliori al mondo.
Quando pensiamo alle specialità turche, è inevitabile pensare al Kebab che pur essendo gustoso, altro non è che la punta di un iceberg nell’ambito della tradizione culinaria turca.
I suoi piatti, infatti, riescono a combinare perfettamente elementi tipici della cultura mediterranea, come l’olio d’oliva, con le numerosissime spezie tipiche invece della cultura asiatica.
Pietre miliari della cucina turca si possono considerare la carne di agnello e montone e le verdure, in particolare le melanzane.
Se volete saperne di più, magari organizzate un breve viaggetto in Turchia, visitate la settima edizione del Festival della Gastronomia, così potrete avere un quadro completo della tradizione culinaria non solo turca, ma anche mondiale.

Oggi parliamo di Gastronomia Molecolare


La gastronomia molecolare è quella disciplina scientifica che insegna a comprendere i meccanismi che stanno alla base delle trasformazioni che avvengono negli alimenti durante la loro preparazione. Nata sul finire degli anni ottanta presso il Collège de France di Parigi ad opera del premio nobel per la fisica Pierre Gilles De Gennes, si è sviluppata principalmente negli anni novanta. Personalità di rilievo nel campo è lo chef francese Hervè This, autore di diversi libri sulla gastronomia molecolare. In Italia l’esperto del settore è il professore Davide Cassi docente di fisica della materia all'università di Parma.
Quasi tutti i grandi chef , da qualche anno, hanno iniziato ad utilizzare tecniche e strumenti che nascono dalla gastronomia molecolare: sifoni, cotture sotto vuoto, gelatine, mousse, ecc, inserendo nei loro menù piatti preparati utilizzando queste tecniche.
Senza gli estremismi, infatti, questa scienza ha potuto andare a fondo a parecchi detti popolari spesso confutandone scientificamente la bontà, ha creato nuove tecniche di preparazione per i cibi (congelamento attraverso l'azoto liquido, vuoto spinto per le mousse..), oltre ad espandere le ricette tradizionali ed inventarne di nuove assai gustose.
Noi ve ne abbiamo già proposta una nel nostro blog. Fateci sapere cosa ne pensate...